giovedì 7 marzo 2013

mercoledì 13 febbraio 2013

Intervista Radio Articolo1

Intervista audio con Emiliano Sbaraglia di Radio Articolo 1 su "Scampia e Cariddi. Viaggio tra i giovani del Sud al tempo della crisi".
In studio: Maria Frega, e Francesco De Filippo in collegamento telefonico.

Ascolta

sabato 15 dicembre 2012

Prossimi appuntamenti con "Scampia e Cariddi"

Gli appuntamenti di dicembre con: "Scampia e Cariddi. Viaggio tra i giovani del Sud al tempo della crisi"


Lunedì 17 h.12
In diretta con Tatiana Fabbrizio a Radio Città Aperta
FM 88.9 a Roma e nel Lazio
L'intervista si può ascoltare anche in streaming sul sito


Giovedì 20 h.17:30
Presentiamo il libro alla Libreria Internazionale Treves, in piazza del Plebiscito 11/12 
Intervengono: il giornalista Piero Antonio Toma e la storica e scrittrice Carmen Pellegrino
Reading di Nicoletta Pellegrino


Venerdì 21
Presentazione a Maddaloni (CE)
prestissimo, maggiori dettagli


Vi aspettiamo!


mercoledì 28 novembre 2012

"Scampia e Cariddi" è Libro del Giorno ANSA

 La recensione


Fabio fa l'operaio all'Ilva, e uno sfizio se lo toglierebbe: ''A quelli come Bossi, Calderoli, direi: venite a vivere qui, a respirare diossina, a cercare lavoro a Taranto. Se non lo trovate, vi cedo il mio. Venite a provare. Anche un giorno soltanto''. Gaetano e' laureato alla Federico II di Napoli e 'masterizzato', ma nasconde i dettagli del curriculum, perche' e' fondato il timore di essere respinti se si e' troppo qualificati, e spera di essere chiamato a fare il custode di una palazzina. Giovanni vive a Trapani dove ''il call center e' l'unica scelta'' e finisce nel guazzabuglio di un meccanismo identico in tutta Italia, per cui si reclutano i giovani, si pagano per qualche mese, si intascano i contributi statali e poi si chiude con un bel fallimento per ricominciare altrove.

Sono alcune delle storie della 'Generazione Zero' raccolte da Francesco De Filippo, giornalista dell'ANSA e scrittore, e dalla sociologa Maria Frega in viaggio nel Mezzogiorno d'Italia.

lunedì 26 novembre 2012

Anteprima a Roma

Editori Internazionali Riuniti

ha il piacere di invitarla alla presentazione del libro


SCAMPIA E CARIDDI
Viaggio tra i giovani del Sud al tempo della crisi

di Francesco De Filippo e Maria Frega


 
Giovedì 29, h 17.30
Sala del Parlamento Europeo
via IV Novembre

Interverranno:

Gianni Pittella, vice presidente Parlamento Europeo
Alessandro Laterza, vice presidente Confindustria
Francesco Garufi, coordinatore naz. Mezzogiorno CGIL
 gli autori

domenica 25 novembre 2012

Su "Scampia e Cariddi"

Viaggio tra i giovani del Sud al tempo della crisi


Un’indagine narrativa, un viaggio nel Mezzogiorno d’Italia, svela la realtà della generazione che, più di ogni altra dal dopoguerra a oggi, paga il prezzo, durissimo e indefinito, della crisi dell’economia reale e della demolizione del welfare nel nostro Paese.
Dopo lo tsunami politico e sociale provocato dai governi di destra e della Lega Nord, i ragazzi meridionali under 30 sono una generazione disorientata ed esclusa, eppure non ancora del tutto sconfitta.
Una sociologa e un giornalista scrittore ne raccontano le storie, “qualcuna più straordinaria delle altre, ma tutte vere”.
Dagli altiforni dell’Ilva di Taranto ai call center sardi, dai cantieri navali trapanesi al gorgo del lavoro nero (e della criminalità) dell’hinterland napoletano, fino alle speranze disattese degli aspiranti al posto fisso statale come quelle dei presunti talenti televisivi. Qui, fra Scampia e Cariddi, campano le ragazze e i ragazzi italiani da generazioni o migranti nuovi italiani, quelli classificati nelle statistiche che svelano come il 34% dei cittadini sotto i 35 anni non ha un’occupazione.
Ma i ragazzi del Sud non sono solo nel Mezzogiorno: ripresa l’emigrazione, tanti sono partiti per trovare, negli hotel di Londra, nei laboratori delle università statunitensi, nelle librerie francesi, quella meritocrazia e quelle regole che il nostro Paese disconosce. Fin lì li hanno seguiti gli autori.
Il Sud di Scampia e Cariddi non ha inganni e non cede ai vittimismi. E’ il racconto di un’area geografica che a tutt’oggi è ancora Italia, e che andrebbe profilandosi come una sconfitta, quindi, nazionale.



Francesco De Filippo è scrittore, saggista e giornalista all'Agenzia Ansa. E’ stato spesso inviato in Italia e all’estero; come scrittore ha pubblicato dieci libri (per Mondadori, Rizzoli, Editori Riuniti, Infinito), tradotti anche in Francia, Germania e Repubblica Ceca. Alcune sue opere sono state messe in scena in teatro (www.francescodefilippo.it).

Maria Frega, sociologa e giornalista, è di Lungro (Cosenza) e vive a Roma, dove si è laureata alla Sapienza e si è perfezionata in Comunicazione e Diritto dei Popoli alla Fondazione Lelio Basso. Collabora con quotidiani e periodici, analizzando e raccontando fenomeni sociali (multiculturalismo e minoranze, lavoro) e culturali.

(La mia prima) Novità in libreria


di Francesco De Filippo e Maria Frega

(Editori Internazionali Riuniti, ottobre 2012; 224 pagg, €16,90)



Il Sud raccontato dai suoi giovani senza infingimenti, facili vittimismi o le strumentali critiche della Lega. Una sociologa e un giornalista scrittore hanno attraversato il Mezzogiorno d’Italia – da Scampia all’omerica Cariddi, e oltre – incontrando i ragazzi che lavorano nelle fucine  di Taranto e Trapani e quelli che il lavoro non ce l’hanno, i forzati del call center, i troppi che le carte in regola le hanno ma senza tavoli su  cui giocare. Fino agli espatriati, i nuovi emigranti. È la fotografia di una generazione: tutti protagonisti, nessun eroe. Dei 21 milioni di cittadini  italiani delle regioni del Sud, quelli fra i 20 e i 30 anni sono travolti dal “fenomeno della tonnara”: assistono, impotenti, alla progressiva mancanza di acqua, di mare. Etichettati come gente di second’ordine, figli  di una mitologia senza più presa, soffrono e denunciano la bruciante  assenza dello Stato. Anche se qualcuno sembra dimenticarlo, i giovani  del Mezzogiorno sono uguali a tutti gli altri giovani del mondo, e a quelli  del Nord: stessi sogni ma ridotte possibilità. Un’inchiesta appassionata  ma obiettiva, nella convinzione che quella del Meridione sarebbe una sconfitta dell’Italia.